Special situations e imprese in crisi: strumenti di finanziamento e opportunità

Nel gergo della finanza strutturata, si parla di "special situations" per indicare tutte quelle operazioni che riguardano imprese o assets in condizioni non ordinarie: crisi finanziaria, ristrutturazione del debito, procedure concorsuali, transizioni proprietarie forzate o situazioni di forte discontinuità operativa.

Pubblicato il
15/5/26

Nel gergo della finanza strutturata, si parla di "special situations" per indicare tutte quelle operazioni che riguardano imprese o assets in condizioni non ordinarie: crisi finanziaria, ristrutturazione del debito, procedure concorsuali, transizioni proprietarie forzate o situazioni di forte discontinuità operativa.  

Tyche Bank nasce esattamente per questo: offrire soluzioni finanziarie concrete alle imprese in difficoltà e agli investitori che operano in questo segmento.

Cosa si intende per "special situations"

Il termine special situations comprende una gamma molto ampia di scenari. In senso lato, si riferisce a ogni situazione in cui la complessità della posizione debitoria, la presenza di procedure legali in corso o la discontinuità aziendale rendono difficoltoso il ricorso ai canali finanziari ordinari.

Le principali tipologie di operazioni del Team Special Situations includono:

  • Composizione negoziata: nuova finanza per supportare le trattative con i creditori
  • Procedure concorsuali / accordi di ristrutturazione: finanza super senior per la continuità
  • Operazioni complesse (es. NAV / HoldCo financing): strutture di finanziamento per risanamento e crescita
  • NPE: acquisto/gestione di crediti deteriorati dal sistema bancario con strategia di riscadenziamento del passivo
  • Turnaround / bridge financing: finanza temporanea per stabilizzazione e rilancio
  • Real estate / cartolarizzazioni 7.2: finanziamenti per sviluppo, valorizzazione e rifinanziamento assets

Gli strumenti di finanziamento per le imprese in special situations

Finanziamento in prededuzione nel concordato e altre procedure concorsuali

Nell'ambito di un concordato preventivo o altre procedure concorsuali, i finanziamenti erogati dopo la presentazione del ricorso godono della qualifica di crediti prededucibili: vengono cioè soddisfatti con precedenza rispetto a tutti gli altri creditori, compresi quelli privilegiati, prima di qualunque distribuzione ai creditori concorsuali. Questa protezione rende il finanziamento prededucibile uno strumento attrattivo per operatori disposti a valutare il merito creditizio dell'impresa in modo prospettico, sulla base del piano industriale e dei flussi attesi.

Bridge financing e finanza transitoria

In molte situazioni di crisi, l'impresa non ha bisogno di un finanziamento definitivo ma di un ponte che copra il gap tra la fase di difficoltà e il momento in cui il business torna a generare cassa in modo stabile. Il bridge financing è uno strumento di durata limitata (tipicamente 12-36 mesi), con un pricing che riflette il rischio aumentato, ma che consente all'imprenditore di guadagnare il tempo necessario per completare la ristrutturazione.

Operazioni complesse (NAV / HoldCo financing)

Strutturazione di finanziamenti a livello di holding o su portafogli di assets: valutazione degli attivi sottostanti, definizione delle garanzie, modellazione finanziaria e negoziazione dei covenant.  

Acquisto di crediti NPE con supporto alla ristrutturazione

In alcuni casi, il problema principale dell'impresa in crisi non è la mancanza di liquidità ma l'eccesso di debito finanziario nei confronti del sistema bancario. Tyche Bank può intervenire acquistando i crediti deteriorati dalle banche cedenti e concordando con il debitore un piano di ristrutturazione che preveda condizioni più sostenibili rispetto a quelle originarie.

Real estate / cartolarizzazioni 7.2

Finanziamento di progetti immobiliari o valorizzazione asset: valutazione dei progetti, strutturazione di development/bridge/senior note financing, eventuale creazione di veicoli di cartolarizzazione, gestione delle garanzie e monitoraggio delle vendite o dei flussi.

Come si valuta un'impresa in special situations

La valutazione di un'impresa in crisi richiede metodologie specifiche. I parametri tipicamente considerati dagli operatori specializzati includono:

  • La qualità e il valore degli asset a garanzia (immobili, impianti, crediti commerciali, marchi)
  • La sostenibilità del piano industriale e la credibilità del management nel realizzarlo
  • Il grado di consenso già raggiunto con i principali creditori finanziari
  • La presenza di advisor legali e finanziari esperti di ristrutturazioni
  • Il posizionamento competitivo dell'impresa nel proprio mercato di riferimento

Tyche Bank dispone di un team dedicato all'analisi e alla strutturazione di operazioni in special situations, con competenze che spaziano dalla finanza strutturata alla gestione dei crediti deteriorati, dalla consulenza legale alla valutazione di portafogli complessi.

Special situations: il punto di vista dell'imprenditore

Per un imprenditore che si trova a gestire una situazione di crisi, uno degli aspetti più difficili è riconoscere tempestivamente lo stato di difficoltà. Il Codice della Crisi d'Impresa ha introdotto precisi obblighi per gli organi di controllo e per i sindaci in merito all'emersione precoce della crisi, aumentando la responsabilità di chi non interviene per tempo.

Intervenire presto è sempre meglio. Quando un'impresa si trova in difficoltà finanziaria ma è ancora operativa e genera ricavi, le opzioni disponibili sono molto più ampie rispetto a quelle di chi si muove solo quando la situazione è già in fase terminale.

Tyche Bank e le operazioni in special situations

Tyche Bank affianca imprenditori, advisor e fondi di investimento nelle operazioni di special situations con un approccio pragmatico e orientato alle soluzioni. Grazie a una struttura snella e a processi decisionali rapidi, siamo in grado di valutare operazioni complesse in tempi rapidi.

Contattaci per presentare la tua situazione in forma riservata.