Nel gergo della finanza strutturata, si parla di "special situations" per indicare tutte quelle operazioni che riguardano imprese o assets in condizioni non ordinarie: crisi finanziaria, ristrutturazione del debito, procedure concorsuali, transizioni proprietarie forzate o situazioni di forte discontinuità operativa.
Tyche Bank nasce esattamente per questo: offrire soluzioni finanziarie concrete alle imprese in difficoltà e agli investitori che operano in questo segmento.
Cosa si intende per "special situations"
Il termine special situations comprende una gamma molto ampia di scenari. In senso lato, si riferisce a ogni situazione in cui la complessità della posizione debitoria, la presenza di procedure legali in corso o la discontinuità aziendale rendono difficoltoso il ricorso ai canali finanziari ordinari.
Le principali tipologie di operazioni del Team Special Situations includono:
- Composizione negoziata: nuova finanza per supportare le trattative con i creditori
- Procedure concorsuali / accordi di ristrutturazione: finanza super senior per la continuità
- Operazioni complesse (es. NAV / HoldCo financing): strutture di finanziamento per risanamento e crescita
- NPE: acquisto/gestione di crediti deteriorati dal sistema bancario con strategia di riscadenziamento del passivo
- Turnaround / bridge financing: finanza temporanea per stabilizzazione e rilancio
- Real estate / cartolarizzazioni 7.2: finanziamenti per sviluppo, valorizzazione e rifinanziamento assets
Gli strumenti di finanziamento per le imprese in special situations
Finanziamento in prededuzione nel concordato e altre procedure concorsuali
Nell'ambito di un concordato preventivo o altre procedure concorsuali, i finanziamenti erogati dopo la presentazione del ricorso godono della qualifica di crediti prededucibili: vengono cioè soddisfatti con precedenza rispetto a tutti gli altri creditori, compresi quelli privilegiati, prima di qualunque distribuzione ai creditori concorsuali. Questa protezione rende il finanziamento prededucibile uno strumento attrattivo per operatori disposti a valutare il merito creditizio dell'impresa in modo prospettico, sulla base del piano industriale e dei flussi attesi.
Bridge financing e finanza transitoria
In molte situazioni di crisi, l'impresa non ha bisogno di un finanziamento definitivo ma di un ponte che copra il gap tra la fase di difficoltà e il momento in cui il business torna a generare cassa in modo stabile. Il bridge financing è uno strumento di durata limitata (tipicamente 12-36 mesi), con un pricing che riflette il rischio aumentato, ma che consente all'imprenditore di guadagnare il tempo necessario per completare la ristrutturazione.
Operazioni complesse (NAV / HoldCo financing)
Strutturazione di finanziamenti a livello di holding o su portafogli di assets: valutazione degli attivi sottostanti, definizione delle garanzie, modellazione finanziaria e negoziazione dei covenant.
Acquisto di crediti NPE con supporto alla ristrutturazione
In alcuni casi, il problema principale dell'impresa in crisi non è la mancanza di liquidità ma l'eccesso di debito finanziario nei confronti del sistema bancario. Tyche Bank può intervenire acquistando i crediti deteriorati dalle banche cedenti e concordando con il debitore un piano di ristrutturazione che preveda condizioni più sostenibili rispetto a quelle originarie.
Real estate / cartolarizzazioni 7.2
Finanziamento di progetti immobiliari o valorizzazione asset: valutazione dei progetti, strutturazione di development/bridge/senior note financing, eventuale creazione di veicoli di cartolarizzazione, gestione delle garanzie e monitoraggio delle vendite o dei flussi.
Come si valuta un'impresa in special situations
La valutazione di un'impresa in crisi richiede metodologie specifiche. I parametri tipicamente considerati dagli operatori specializzati includono:
- La qualità e il valore degli asset a garanzia (immobili, impianti, crediti commerciali, marchi)
- La sostenibilità del piano industriale e la credibilità del management nel realizzarlo
- Il grado di consenso già raggiunto con i principali creditori finanziari
- La presenza di advisor legali e finanziari esperti di ristrutturazioni
- Il posizionamento competitivo dell'impresa nel proprio mercato di riferimento
Tyche Bank dispone di un team dedicato all'analisi e alla strutturazione di operazioni in special situations, con competenze che spaziano dalla finanza strutturata alla gestione dei crediti deteriorati, dalla consulenza legale alla valutazione di portafogli complessi.
Special situations: il punto di vista dell'imprenditore
Per un imprenditore che si trova a gestire una situazione di crisi, uno degli aspetti più difficili è riconoscere tempestivamente lo stato di difficoltà. Il Codice della Crisi d'Impresa ha introdotto precisi obblighi per gli organi di controllo e per i sindaci in merito all'emersione precoce della crisi, aumentando la responsabilità di chi non interviene per tempo.
Intervenire presto è sempre meglio. Quando un'impresa si trova in difficoltà finanziaria ma è ancora operativa e genera ricavi, le opzioni disponibili sono molto più ampie rispetto a quelle di chi si muove solo quando la situazione è già in fase terminale.
Tyche Bank e le operazioni in special situations
Tyche Bank affianca imprenditori, advisor e fondi di investimento nelle operazioni di special situations con un approccio pragmatico e orientato alle soluzioni. Grazie a una struttura snella e a processi decisionali rapidi, siamo in grado di valutare operazioni complesse in tempi rapidi.
Contattaci per presentare la tua situazione in forma riservata.
